
All’interno del terreno di gioco giallo, i 3 giocatori bianchi muovono palla contro due giocatori rossi: il loro obiettivo è quello di segnare nella porticina o buttare giù una delle due coppie di coni arancioni.
A difesa di queste ultime c’è un difensore che avrà il compito di evitare la rete avversaria intercettando il passaggio.
Se i giocatori rossi recuperano palla (difensore compreso) dovranno cercare un gol segnando nelle due porticine poste frontalmente o buttando giù i coni gialli.
Nessun giocatore può uscire dalla zona gialla.
Perché i coni da buttare giù?
Perché “obbligano” ad un passaggio forte.
Perché i bianchi hanno a disposizione due coppie di coni mentre i rossi una?
Essendo in superiorità numerica hanno più tempo per “caricare” un passaggio forte: buttare giù i coni, rispetto al gol nella porticina, richiede maggiore potenza.
GIOCHI CORRETTIVI

Al via del formatore il giocatore bianco attacca l’avversario rosso con l’obiettivo di superarlo (1 vs 1) e poi ricercare un gol nella porticina o nei coni arancioni (che sono a loro volta difesi da un difensore): a rendere più complicate le cose si aggiunge anche un terzo giocatore rosso che rincorre il bianco (simulando così un recupero difensivo).

I bianchi, in superiorità numerica contro un giocatore rosso, devono risolvere correttamente la situazione di 2:1 per crearsi una palla aperta e segnare un gol (buttando giù i coni arancioni o segnando nella porticina).
Se i rossi recuperano palla cercano il gol in una delle due porticine poste frontalmente o buttando giù i coni gialli.
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